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Diarrea: ritrovare l’equilibrio intestinale

La diarrea è un disturbo caratterizzato da un aumento della frequenza delle evacuazioni accompagnato da feci più liquide o meno consistenti del normale. Generalmente si parla di diarrea quando si verificano tre o più scariche nell’arco della giornata, soprattutto se associate a un cambiamento evidente della consistenza delle feci.

Non si tratta di una vera e propria malattia, ma di un sintomo che può comparire in presenza di condizioni molto diverse tra loro. Alla sua origine possono esserci infezioni virali o batteriche, intolleranze alimentari, cambiamenti nella dieta, assunzione di alcuni farmaci, stress o disturbi intestinali più complessi.

Durante gli episodi di diarrea l’intestino elimina una quantità maggiore di acqua e sali minerali, motivo per cui uno dei principali rischi, soprattutto nei bambini, negli anziani e nei soggetti fragili, è la disidratazione. Quando nelle feci è presente sangue o muco associato a un’importante infiammazione intestinale, si può parlare di dissenteria.

Perché compare la diarrea

La comparsa della diarrea dipende da un’alterazione dei normali meccanismi con cui l’intestino assorbe e gestisce liquidi e sostanze nutritive. In alcuni casi l’intestino produce una quantità eccessiva di acqua e sali, mentre in altri il problema è legato alla presenza di sostanze che richiamano liquidi all’interno del lume intestinale o a un ridotto assorbimento da parte della mucosa. Anche alcune condizioni croniche, come la sindrome dell’intestino irritabile o le malattie infiammatorie intestinali, possono manifestarsi con episodi ricorrenti di diarrea e richiedono una corretta valutazione medica.

I sintomi che possono accompagnare la diarrea

Oltre alle evacuazioni frequenti e alle feci liquide, la diarrea può essere accompagnata da crampi addominali, spasmi intestinali, senso di urgenza nell’andare in bagno, gonfiore e fastidio nella zona rettale. A seconda della causa possono comparire anche febbre, nausea, vomito o presenza di sangue nelle feci. In presenza di questi segnali, soprattutto se i sintomi sono intensi o persistenti, è consigliabile consultare il medico.

Cosa fare in caso di diarrea

Il primo passo è mantenere una corretta idratazione reintegrando acqua e sali minerali persi con le scariche. Dal punto di vista alimentare è preferibile scegliere cibi semplici e facilmente digeribili, limitando temporaneamente alimenti molto grassi, alcol, dolcificanti artificiali e quei cibi che possono aumentare il gonfiore intestinale.

Tra i prodotti maggiormente utilizzati per favorire il riequilibrio dell’intestino troviamo fermenti lattici e probiotici, che possono contribuire a sostenere il microbiota intestinale in determinate situazioni. In alcuni casi il medico o il farmacista può consigliare farmaci specifici per controllare i sintomi, come antidiarroici o antispastici. Gli antibiotici, invece, sono indicati solo in presenza di particolari infezioni batteriche e devono essere assunti esclusivamente su prescrizione medica.

È bene ricordare che non tutti gli episodi di diarrea richiedono di bloccare immediatamente le scariche: la scelta del trattamento più adatto dipende dalla causa e dalla situazione clinica della persona.