Bruciore di stomaco: perché può comparire anche se non abbiamo mangiato troppo
Il bruciore di stomaco viene spesso associato ai pasti abbondanti, ma può manifestarsi anche dopo mangiate leggere o addirittura a digiuno, poiché sono diversi i fattori che possono favorirne la comparsa.
Cause del bruciore di stomaco
Molte persone credono che il bruciore sia legato esclusivamente all'eccesso alimentare ma, in realtà, anche piccole porzioni di alimenti particolarmente acidi, grassi o speziati possono irritare la mucosa gastrica.
Anche mangiare troppo velocemente e senza masticare a sufficienza può favorire il disturbo, poiché il cibo arriva allo stomaco in pezzi più grandi che, dovendo essere elaborati più a lungo, portano a una maggiore secrezione di acido gastrico e che può prolungare la sensazione di bruciore anche a distanza di ore dal pasto.
Quando il bruciore non è causato dall’alimentazione
Lo stress rappresenta uno dei fattori meno considerati ma più influenti sulla comparsa del bruciore, poiché agisce sull'asse intestino-cervello alterando la motilità gastrica e, in alcuni casi, aumentando la secrezione acida dello stomaco. Chi vive periodi di tensione prolungata, infatti, riferisce spesso episodi di bruciore anche a distanza dai pasti, senza un legame diretto con ciò che è stato assunto.
Anche alcuni farmaci, come antinfiammatori non steroidei o determinati antibiotici, possono irritare direttamente la mucosa gastrica, favorendo la comparsa del disturbo indipendentemente dalla quantità di cibo ingerita. Il fumo, inoltre, dato che indebolisce il tono dello sfintere esofageo inferiore, la valvola che dovrebbe impedire la risalita dei succhi gastrici, rende più probabile il reflusso anche a stomaco relativamente vuoto.
Anche indossare abiti troppo stretti in vita, mantenere posture scorrette per periodi prolungati o coricarsi subito dopo un pasto, seppur leggero, sono ulteriori abitudini che possono favorire la comparsa del bruciore, in quanto aumentano la pressione addominale o facilitano il reflusso.
Quando il bruciore è frequente
Quando il bruciore di stomaco si presenta con una certa regolarità, anche in assenza di pasti abbondanti, è opportuno non sottovalutare il segnale e rivolgersi al medico o al farmacista per approfondire le possibili cause, che possono comprendere condizioni come la gastrite o il reflusso gastroesofageo.
Tenere un diario alimentare, annotando cosa si mangia e in quali circostanze compare il disturbo, può essere utile per individuare eventuali fattori scatenanti personali, dato che la sensibilità gastrica varia molto da persona a persona.
In generale, mangiare a orari regolari, masticare con calma e limitare le fonti di stress quando possibile rappresentano abitudini che possono contribuire a ridurre la frequenza del bruciore di stomaco.
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